lat. 45.03334733133566
long. 6.773379566651656

Ripiano di Chateau e rocca del Forte


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La strada asfaltata che da Beaulard porta a Chateau è stata ripetutamente soggetta ad esondazioni da parte del Rio Champeiron nel tratto che la costeggia. Il rio Champeiron è protagonista di violente esondazioni che hanno coinvolto parte dell’abitato di Beaulard. La costruzione del forte (fine XVI secolo) sulla cima del bastione roccioso ha modificato l’aspetto delle superfici in roccia che ora presentano terrazzi e gradini artificiali.

 

Percorrendo la S.S. 25, sul versante orografico destro della Val di Susa, nel tratto compreso tra Oulx e Bardonecchia, si possono osservare due contrafforti rocciosi con caratteristiche morfologiche simili: alte pareti verticali sul lato rivolto a valle, fascia di raccordo in depositi glaciali sul lato a monte e presenza di profonde forre laterali. Questi caratteri morfologici sono il risultato di processi erosivi e deposizionali in ambiente glaciale in zone di intersezione dei ghiacciai tributari col ghiacciaio principale della Val di Susa.

Su tali forme sorgono gli abitati di Chateau Beaulard (a Est) e di Puys (a Ovest).

L’ubicazione dei contrafforti e la loro naturale morfologia li hanno resi in passato (in particolare quello di Chateau) punti strategici militari presidiati.

Nel 1593, dopo la presa del forte di Exilles da parte dei Savoia appoggiati dagli spagnoli, i francesi costruiscono una fortificazione sul roccione alle spalle di Chateau chiamato ancora oggi “il Forte”  per controllare l'alta valle di Susa.

La costruzione delle cinte murarie a difesa del Forte e la sistemazione di camini, cisterne, forni e capannoni al suo interno, hanno modificato le originarie superfici in roccia (Calcescisti di Puys).

Come testimoniato da un verbale di sopralluogo del 1600 tratto dal "Livre du Roi" archivio municipale di Briançon: " il roccione venne scavato in alcuni punti per renderlo inaccessibile”.

Del Forte non rimane più nulla, sono però visibili alcuni gradini scavati nella roccia e sulla sommità restano i segni della cisterna per la raccolta dell’acqua.

Dalla sommità del contrafforte verso Nord si gode di una panoramica sul fondovalle della Val di Susa, a ovest si scorge il fianco del contrafforte di Puys, verso Sud la piana di depositi glaciali su cui sorge Chateau, la profonda forra del Rio Supire e una sezione di depositi ghiaiosi a matrice sabbioso-limosa profondamente intaccati da processi erosivi.