lat. 45.06613085201206
long. 7.177428746032774

Colle del Vento


Page non traduite - lire ci-dessous la page dans sa langue d'origine...
Lasciata l’automobile a Tonda (Coazze) si il sito si raggiunge in 2h di facile sentiero.
Punti di ristoro e alloggio a 5 km

 

Il Colle del Vento è un singolare esempio di spartiacque fra la Valle del Sangonetto e la Val Gravio di Villarfocchiado. Questo geosito è stato scelto per la bellezza del contesto ambientale in cui è inserito ma sopratutto per il suo significato morfologico perchè ci consente di osservare la testimonianza di un fenomeno di deviazione fluviale noto come ""cattura di testata"". I due bacini del Gravio di Villarfocchiardo e del Sangonetto che convergono al Colle del Vento si differenziano per il grado di erosione e per la loro quota altimetrica: il Gravio (posto inferiormente) ha progressivamente arretrato la propria testata fino alla "cattura"" di parte dell'alta valle del Sangonetto per effetto dell'erosione rimontante; il Sangonetto (in posizione superiore) ha pertanto subìto una riduzione di dimensioni nella sua parte sommitale che un tempo si estendeva verso ovest ben oltre il Colle del Vento. Dall'analisi delle forme del paesaggio dell'alto bacino della Val Sangonetto si osserva un assetto morfologico molto particolare, riconducibile alle modificazioni indotte dall'approfondimento erosionale contemporaneo e successivo ai fenomeni glaciali che hanno dominato in gran parte la morfologia di questo settore alpino. Il fenomeno di cattura è stato probabilmente favorito anche dal particolare assetto geologico strutturale di quest'area e dalla sua evoluzione tettonica e gravitativa recente; si possono a questo proposito segnalare:

- la presenza di un importante contatto tettonico verticale fra le maggiori unità lito-strutturali dell'area;

- le scadenti caratteristiche geomeccaniche dell'ammasso roccioso, fortemente fratturato nel settore di spartiacque;

- il ruolo delle deformazioni gravitative profonde di versante lungo tutto lo spartiacque fra la Val Sangone e la Valle di Susa;

- la diffusa presenza di copertura detritica nel bacino del Gravio alla quale sono associati estesi apparati morenici ed importanti rock glacier, come quello della Cassafrera.